EDUCARE AL RISPETTO. IL VALORE DELLA DONNA NELLA SOCIETÀ

EDUCARE AL RISPETTO. IL VALORE DELLA DONNA NELLA SOCIETÀ

Si è svolta il 24 novembre 2017 la conferenza orizzontale dal tema EDUCARE AL RISPETTO. IL VALORE DELLA DONNA NELLA SOCIETÀ.

In occasione della giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, presso la scuola P. Baffi di Fregene, alla presenza di circa 100 giovani, LaboraStoria ha proposto l’intervento di uno psicologo-psicoterapeuta, utile a far riflettere i ragazzi sulle dinamiche della violenza quotidiana. È intervenuto un esperto di diritti umani, che ha mostrato come si sia evoluta la legislazione per la parità dei diritti delle donne a partire da una citazione di Olympe de Gouges, del 1791:

"La donna nasce libera e ha gli stessi diritti dell’uomo. L’esercizio dei diritti naturali della donna non ha altri limiti se non la perpetua tirannia che oppone l’uomo. Questi limiti devono essere infranti dalla legge, dalla natura e dalla ragione. Se la donna ha il diritto di salire sul patibolo, deve avere anche il diritto di salire sulla tribuna".

La scrittrice Delfina Ducci ha presentato il suo ultimo libro ed ha al contempo aiutato i ragazzi a riflettere sull’universo femminile attraverso gli occhi delle grandi donne che hanno fatto la storia.

Infine, l’Arma dei Carabinieri e le volontarie dello Sportello Rosa hanno avvicinato i ragazzi al mondo della tutela.

L’incontro ha avuto lo scopo di far riflettere i giovani sul ruolo della donna, sulla violenza in generale e sul femminicidio in particolare, attraverso un linguaggio semplice e strumenti diretti, in grado di far percepire la vicinanza delle istituzioni e del mondo della cultura nei confronti dei ragazzi, agenti del futuro prossimo.








L'idea di LaboraStoria: La cultura faccia rete contro la violenza minorile

L'idea di LaboraStoria: La cultura faccia rete contro la violenza minorile

Sta prendendo vita la proposta della nostra Presidente, lanciata la settimana scorsa alle Associazioni culturali del territorio.

Fare rete contro la violenza minorile, combattendo con l'unica arma a disposizione: il fervore della cultura.

Abbiamo già incontrato l'Amministrazione, intenzionata a darci una mano, e insieme alle otto realtà aderenti stiamo iniziando a costruire un progetto interamente partecipato.

Forti, insieme.

E coscienti che sia necessario pensare in maniera universale e agire a livello locale!








Sostienici